Chi siamo
Tre amici-nemici: 2 gatti e un cane
Shadow

Sono Shadow, un affascinante Maine Coon di 7 anni.
La mia storia
La mia è una storia un po’ particolare. Sono nato in un allevamento domestico, e anche se i miei genitori erano due splendidi Maine Coon, io, ahimè, non ho il pedigree. Ma non preoccupatevi, sono un Maine Coon autentico dentro e fuori, solo senza il certificato!
I miei umani, poveretti, prima di acquistare me, avevano tentato a lungo di adottare un gattino da un gattile o da associazioni che accolgono gatti randagi. Purtroppo, si sono arresi di fronte ad una burocrazia degna di un thriller eccessivamente complicato. Sì, perché, giustamente, si fa di tutto per garantire il meglio ai gattini che devono essere adottati, ma a volte le richieste avanzate, prima di permettere l’adozione di un micio, sono forse un pò eccessive (volevano avere le foto della casa, verificare che ci fossero le zanzariere e tanto altro ancora).
A nulla è valso il fatto che gli umani, prima di allora, avessero già avuto, per 13 anni, un altro gatto, trovato abbandonato. Quindi non erano certo inesperti !! A quel punto gli umani sconsolati e anche un pò arrabbiati, hanno gettato la spugna. Così, hanno fatto l’unica scelta possibile: mi hanno comprato! Appena mi hanno visto, è stato un colpo di fulmine.
Sebbene io sia bellissimo, ho un piccolo segreto…. ho la coda rotta in due punti! Come sia successo? Non ne ho la più pallida idea. Ero troppo piccolo e impegnato a fare cose da cucciolo di Maine Coon, tipo giocare con tutto, ignorare le regole di gravità e scappare dagli altri 4 Maine Coon adulti con cui vivevo. Probabilmente hanno deciso di vendermi proprio a causa della mia coda non proprio fashion. In queste condizioni non avrebbero certo potuto portarmi alle mostre feline. Però, la mia coda storta non ha impedito ai miei umani di innamorarsi perdutamente di me.
Mi hanno preso quando avevo appena 3 mesi, e da quel momento sono il loro compagno inseparabile. Ovunque vadano, ci sono anche io, come un’ombra… di nome e di fatto. Il mio nome, Shadow, deriva dal colore scuro del mio mantello che mi permette di mimetizzarmi perfettamente nel buio. Anche se peso 10 kg (sì, avete letto bene, sono un vero Maine Coon di sostanza!), quando mi muovo non mi sente nessuno. Le mie zampe sono foderate di morbida pelliccia, il che mi permette di “scivolare nell’ombra” come un ninja felino!
Il mio Carattere
E ora parliamo del mio carattere da vero Maine Coon. Sono un gatto socievole, vado d’accordo con tutti, anche con gli estranei (anche se un po’ di diffidenza felina la mantengo sempre). Le coccole? Sì, grazie, ma solo quando voglio io e per il tempo che decido io.
Sono affettuoso, ma non eccessivamente “appiccicoso”. Non sopporto le smancerie troppo a lungo. Non mi accoccolo mai in braccio ai miei umani, dormo sui loro letti, ma ritagliandomi il mio spazio e ogni tanto faccio qualche strusciatina per ricevere qualche grattino extra. Diciamo che preferisco avere il controllo della situazione, come si addice al carattere del Maine Coon: affettuoso ma indipendente.
E poi, sono anche molto paziente! Sopporto gli “altri due elementi” con cui mi sono ritrovato a condividere le cose essenziali della vita: il cibo, la lettiera, i divani, i letti e i giochi. Sono il re della casa, ma con un certo aplomb felino.
In sintesi, sono il perfetto esempio di gatto Maine Coon: affettuoso, socievole, paziente, ma con una buona dose di indipendenza.
Curiosità della razza Maine Coon
Il nome “Maine Coon” deriva dallo stato del Maine, negli Stati Uniti, dove la mia razza si è sviluppata naturalmente. La parte “Coon”, secondo alcune leggende, sarebbe legata al mito che discendiamo dall’incrocio tra gatti e procioni (“raccoon” in inglese), a causa del nostro mantello striato e della folta coda simile a quella del procione. Tuttavia, questa teoria è biologicamente impossibile.
Un’altra spiegazione plausibile è che noi Maine Coon fossimo associati ad un marinaio inglese di nome Captain Coon, che avrebbe portato i suoi gatti a bordo delle sue navi lungo la costa del Maine. Gli abitanti locali avrebbero così cominciato a chiamare “Coon’s cats” questi gatti selvatici e resistenti.
Abbiamo orecchie grandi e appuntite, con ciuffetti sulle punte simili alle linci. Per questo, e per la mia stazza, spesso chi mi vede per la prima volta chiede: “Ma è una lince?”. Gli occhi grandi e leggermente ovali contribuiscono al nostro aspetto maestoso e regale.
Si dice che i Maine Coon amino l’acqua. Falso. Io non amo assolutamente l’acqua!
Secondo la letteratura e la documentazione storica, la razza Maine Coon fu ufficialmente riconosciuta nel 1861.
Ecco adesso sapete quasi tutto delle mie origini!
Anakin

Io sono Anakin e sono un trovatello di 4 anni!
La mia storia
Io sono un gatto randagio, un gatto di strada nato in circostanze difficili. Era un giorno di aprile del 2020 quando la mia mamma ha dato alla luce me e il mio fratellino in un lucernario situato sul terrazzo di una piccola palazzina. Su questo terrazzo si affacciava un ufficio, e le persone che lavoravano lì ci hanno notato fin dal primo momento in cui siamo venuti al mondo.
Purtroppo, un giorno la nostra mamma non è più tornata. Io e il mio fratellino, due piccoli gattini di strada, eravamo spaventati ed affamati. Abbiamo iniziato a miagolare disperatamente nella speranza che la mamma tornasse, ma purtroppo non è stato così. Il mio fratellino, più debole di me, non è sopravvissuto e dopo qualche giorno è morto. La vita di un gatto randagio può essere davvero dura!
Fortunatamente, le persone dell’ufficio si sono preoccupate per me e hanno deciso di cercare aiuto! Hanno avvisato amici e conoscenti, nella speranza che qualcuno volesse prendersi cura di un piccolo gattino. Ed è così che i miei umani sono arrivati in men che non si dica e mi hanno adottato, salvandomi da una vita da gatto randagio solitario.
Grazie a loro, ho trovato una seconda possibilità di vita, lontano dalle difficoltà e dai pericoli che un gatto di strada deve affrontare ogni giorno.
Il mio carattere
La mia umana dice sempre che sono un gatto pestifero, dispettoso e incredibilmente furbo, ma c’è una cosa che mi definisce più di tutte: sono un cacciatore nato! La mia indole selvatica è ancora molto radicata in me, infatti non c’è insetto che entri in casa che riesca a sfuggirmi. Quando si tratta di cacciare, il mio istinto di gatto randagio viene fuori con tutta la mia agilità e velocità.
Come Shadow, anch’io non amo particolarmente le coccole, se non a piccole dosi, preferisco osservare il mondo da una distanza di sicurezza, e sono molto diffidente verso gli estranei. Sono uno spirito libero e ribelle.
Sono un gatto molto curioso, proprio come vuole il famoso detto “curioso come un gatto”. Impazzisco ogni volta che in casa arriva una scatola. Le scatole per me sono irresistibili: devo subito entrare, annusare, capire se c’è qualcosa di interessante nascosto lì dentro. Non importa quanto piccola o grande sia.
Questa curiosità mi mantiene sempre vigile anche quando sembra che sto sonnecchiando.
Halo

Io sono Halo e sono un meticcio di 2 anni.
La mia storia
Non ho idea di dove io sia nato, ma so che mi hanno trovato a Frosinone e, quando avevo appena 3 mesi, mi hanno portato in un rifugio pieno di altri cagnolini sfortunati come me. Ora, parliamoci chiaro: non ho nemmeno ben chiaro che razza sia la mia. Tutti mi dicono che assomiglio ad un Golden Retriever, ma c’è qualcosa che non quadra. Diciamo che sono un Golden Retriever con un twist.
In rifugio, il veterinario e i volontari hanno provato a fare ipotesi su di me, tipo che forse, oltre ad una parte di Golden Retriever, ho un po’ di Pastore Maremmano nel DNA, ma anche qui… il mio carattere non si allinea del tutto a questa razza. Insomma, sono un mix di pura meraviglia a prescindere.
In rifugio si sono subito attivati per trovare, in tutta Italia, una famiglia che volesse adottarmi. Ad un certo punto si sono fatti avanti degli umani interessati alla mia adozione. Sembrava che la mia vita da cucciolo randagio potesse finalmente migliorare. Ma poi qualcosa è andato storto e hanno deciso di rinunciare alla mia adozione. Io non ci potevo credere: come si fa a dire di no a questa faccia?
Per fortuna, mentre io piangevo nel mio angolino (ok, forse sto esagerando un po’), la mia attuale umana stava cercando un cucciolo da adottare su Facebook. Anche in questo caso è stato amore a prima vista! Ma, ehi, con lei è facile: ama tutti gli animali! Ha contattato subito il rifugio e ha organizzato tutto per la mia adozione e a 4 mesi e mezzo sono stato adottao. Stava andando tutto alla grande, finché non è saltata fuori una piccola complicazione: i gatti di casa.
Sì, in casa c’erano già i due inquilini felini o meglio, un gatto e una specie di “lince”, e la persona incaricata di valutare la mia adozione, soprattutto quando ha visto la “lince”, si è preoccupata sulla compatibilità. Aveva dei dubbi sul fatto che potessimo andare d’accordo. Ancora una volta, il sogno di una famiglia sembrava sfumare.
Ma attenzione: è qui che entra in scena il mio umano! Stanco di rivivere queste situazioni, ha preso in mano la situazione e ha detto chiaramente che, se ci fossero stati problemi di convivenza, si sarebbero rivolti ad un esperto per risolverli. E così, finalmente, hanno acconsentito alla mia adozione.
Ora, ammettiamolo: la mia vita fino a quel momento non era stata proprio idilliaca, quindi alla fine peggio di così non sarebbe potuta andare! La staffetta è arrivata, e ad aprile ho finalmente raggiunto la mia famiglia. E sapete cosa? Da oltre un anno e mezzo, vivo la mia vita felice, coccolato e amato, anche se all’inizio non è stato semplice. Ho dovuto imparare “le regole della casa” tacitamente definite dai gatti.
Devo tutto questo alla tenacia e alla determinazione dei miei umani che non si sono arresi, hanno lottato per la mia adozione, e adesso posso dire di essere il cane più fortunato del mondo…..un quasi un Golden Retriever felice!
Il mio carattere
Il mio carattere è semplicemente meraviglioso. Sono un vero pacioccone, e il mio umano Junior dice sempre che sono il cane che ride in continuazione! Effettivamente, sono sempre allegro e vivace, pronto a giocare, saltare e, soprattutto, a correre come un matto. Credo proprio che, se i miei umani lo avessero saputo prima, mi avrebbero chiamato Forrest Gump! Quando mi trovo in uno spazio aperto, corro senza sosta, e non per vantarmi, ma… sono davvero velocissimo!
Sono un cane dal carattere buono per natura, uno di quelli che fa le feste a chiunque (ecco uno dei tratti caratteriali che non è molto in linea con un pastore maremmano), anche agli estranei. Sì, avete capito bene: non sarei mai il cane da guardia perfetto! Ma è così che sono, pieno di amore e affetto per tutti. Il mio lato migliore, però, è che sono buonissimo con i bambini. Loro possono farmi di tutto: tirarmi le orecchie, accarezzarmi, persino abbracciarmi stretto, e io non mi lamento mai. Sono sempre paziente, gentile e pronto a farli ridere con le mie buffe corse e i miei salti gioiosi. Insomma, se cercate un cane buono con i bambini, eccomi qui!
Ora, però, devo ammettere che ho un piccolo difetto (eh sì, nessuno è perfetto, neanche io!). Sono un po’… diciamo troppo “indipendente”. Quando si tratta di tornare al richiamo non ne voglio sapere. Quando mi lasciano libero ed inizio a correre come se non ci fosse un domani, e mi rifiuto di tornare indietro quando mi chiamano per andare a casa. Per loro è una bella sfida riuscire a prendermi! Hanno provato persino a portarmi da un educatore cinofilo, ma… beh, questa è un’altra storia che vi racconterò un’altra volta!
Insomma, che dire? I miei umani hanno trovato un cane di buon carattere con una spiccata vena di vivacità (e un pizzico di disobbedienza)!