Prima tappa: Lubiana, tra relax e profumi irresistibili
Organizzare un viaggio con il cane non è mai semplice, ma i miei umani sono ormai esperti viaggiatori pelosi-friendly. Così, per raggiungere Budapest, hanno pensato bene di fare una sosta a Lubiana, evitando di farmi trascorrere troppe ore in macchina (e, diciamolo, anche per godersi una notte fuori senza stress).
Lubiana è una città piccola e tranquilla, attraversata dal fiume Ljubljanica, lungo il quale è possibile fare splendide passeggiate. Io ero sempre con il naso all’aria per catturare ogni profumino di cibo in circolazione. Le stradine, i negozietti e i molti localini invitanti rendono Lubiana un posticino davvero carino. Purtroppo, essendo arrivati nel bel mezzo delle festività dei morti, molti negozi e ristoranti erano chiusi.



Arrivo a Budapest: turismo… visto da fuori!
Il giorno dopo siamo ripartiti alla volta di Budapest. Che dire? Una città meravigliosa, ma poco “dog-friendly”.
Il Castello di Buda, la Basilica di Santo Stefano, il Parlamento… belli eh, ma solo da fuori! Per noi cani, accesso vietato. Quindi abbiamo ripiegato su lunghe passeggiate tra le vie dello shopping (ho indossato un outfit adatto all’occasione!) e le piazze affollate, con tanto di mezzi pubblici strapieni e giardini quasi tutti con divieti per noi quattro zampe.

L’oasi felice: Isola Margherita
Finalmente, dopo tanta frustrazione, la salvezza: Isola Margherita! Un vero paradiso per cani e umani. Erba, alberi, laghetti, spazio per correre e altre code scodinzolanti con cui fare amicizia. Se tutta Budapest fosse stata così, sarebbe stato il viaggio perfetto!


Mangiare con un cane a Budapest
Piccolo dettaglio non trascurabile: i ristoranti a Budapest che accettano cani sono pochissimi. Dopo vari tentativi e sguardi rassegnati dei miei umani, la decisione è stata inevitabile: si mangia a casa. Una sconfitta culinaria per loro, un’ulteriore conferma per me che il menu sarebbe stato sempre lo stesso: crocchette.

Una crociera da star sul Danubio!
Finalmente, la vera avventura emozionante: la crociera sul Danubio! Trovare una compagnia che accettasse cani non è stato semplice, ma i miei umani non si arrendono facilmente.
Appena salito a bordo, ho scoperto di essere una celebrità: foto, selfie, complimenti da perfetti sconosciuti. Mi sentivo un VIP! Poi, però, la barca ha iniziato a muoversi e un pensiero mi ha attraversato la mente: “E se finiamo come il Titanic?!”
Per fortuna, tutto è filato liscio. Le luci di Budapest che si riflettevano sull’acqua erano magiche, la gente ballava e io mi godevo la mia fama. Almeno per una sera, non ero solo un cane in viaggio, ma una vera star!




Budapest con il cane: un’esperienza da rifare?
In conclusione, Budapest è una città bellissima, ma non proprio a misura di cane. Se avete intenzione di visitarla con il vostro amico a quattro zampe, preparatevi a qualche difficoltà: pochi ristoranti pet-friendly, pochi spazi verdi accessibili e tanto turismo visto da fuori.
